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ROMA I SUOI RIONI E QUARTIERI

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Roma, la mia città, non finisce mai di stupirmi in ogni suo angolo, in ogni piazzetta o semplicemente fontanella.

Vendendo case per lavoro, ho la fortuna di muovermi ed apprezzare ogni quartiere e rione; e proprio rispondendo alla domanda di una cliente non di Roma, mi è venuta l’idea di descrivere più dettagliatamente nei prossimi articoli i segreti e le curiosità dei rioni e quartieri, partendo proprio dalla loro differente origine.

Il centro storico di Roma è diviso in 22 rioni, ognuno con il suo sistema, la sua storia e tradizioni.

Nascita dei Rioni

Rione deriva dal latino Regio ovvero Regione. Servio Tullio nel VI sec. A.C. istituì quattro Regiones all’interno del Pomerium (confine sacro e inviolabile della città); è la prima suddivisione della città:

  1. SUBURANA (Celio)
  2. ESQUILINA (Esquilino)
  3. COLLINA (Quirinale e Viminale)
  4. PALATINA (Palatino e Velia che era un’altura di Roma alta 40 mt tra il Palatino e l’Oppio, una delle propaggini dell’Esquilino).

Non erano compresi né il Campidoglio (cittadella difensiva e polo religioso comuni), né l’Aventino (fuori dal Pomerio).

Età imperiale

Sotto Augusto, ci fu una nuova suddivisione che comprendeva il territorio cittadino allargatosi ormai oltre le mura repubblicane (mura Serviane VI sec. A.C.).

14 Regioni tutte sulla riva sinistra del Tevere, tranne Transtiberim, attuale Trastevere.

  1. Porta Capena
  2. Caelimontium
  3. Isis et Serapis
  4. Templum Pacis
  5. Esquiliae
  6. Alta Semita
  7. Via Lata
  8. Forum Romanum
  9. Circus Flaminius
  10. Palatium
  11. Circus Maximus
  12. Piscina Publica
  13. Aventinus
  14. Transtiberim

Con la caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel 476 d.C. e la perdita del ruolo di Roma come centro culturale, la popolazione diminuì e si perse anche la suddivisione amministrativa.

Medioevo

Il XII secolo vede una nuova suddivisione in 12 parti, fatta questa volta per uso comune.

Le zone erano ormai diverse ma si usò lo stesso termine Regio in latino e Rione in volgare.

I confini dei Rioni diventarono poi definitivi e ufficiali nel XIII secolo. Erano 13 con Trastevere.

  1. Regio Montium et Biberate (R.I Monti)
  2. Regio Trivio et Vielate (R.II Trevi)
  3. Regio Columpne et sancte Marie in Aquiro (R.III Colonna)
  4. Regio Posterule et sancti Laurentii in Lucina (R. IV Campo Marzio)
  5. Regio Pontis et Stortichiarioram (R. V Ponte)
  6. Regio sancti Eustachii et vinee Tedemarii (R. VIII Sant’Eustachio)
  7. Regio Arenule et Chacabariorum (R. VII Regola)
  8. Regio Parionis et sancti Laurentii in Damaso (R. VI Parione)
  9. Regio Pinee et sancti Marci (R. IX Pigna)
  10. Regio sancti Angeli in Foro Piscium (R. XI Sant’Angelo)
  11. Regio Ripe et Marmorate (R. XII Ripa)
  12. Regio Campitelli in sancti Adriani (R.X Campitelli))
  13. Regio Transtiberim (R XIII Trastevere)

Rinascimento

In questo periodo grande fu l’opera di sistemazione e riorganizzazione della città, furono costruite nuove strade e fontane. Necessario divenne quindi delimitare i confini dei rioni, cercando di dividerli per numero di popolazione.

Nel 1586 SISTO V aggiunse il 14° rione nella zona di San Pietro: BORGO

La situazione rimase invariata fino al XIX secolo.

Età moderna

Con l’occupazione francese, nel 1798 si tentò una razionalizzazione della suddivisione tradizionale. Si istituirono 12 rioni.

  1. Terme (parte di Monti)
  2. Suburra (parte di Monti)
  3. Quirinale (Trevi)
  4. Pincio (Colonna)
  5. Marte (Campo Marzio)
  6. Bruto (Ponte)
  7. Pompeo (Regola e Parione)
  8. Flaminio (Sant’Eustachio)
  9. Pantheon (Pigna e Sant’Angelo)
  10. Campidoglio (Campitelli e Ripa)
  11. Gianicolo (Trastevere)
  12. Vaticano (Borgo)

Roma Napoleonica

Roma di nuovo suddivisa, questa volta in 8 parti chiamate GIUSTIZIE.

  1. Monti
  2. Trevi
  3. Colonna e Campo Marzio
  4. Ponte e Borgo
  5. Parione e Regola
  6. Sant’Eustachio e Pigna
  7. Campitelli, Sant’Angelo e Ripa
  8. Trastevere

I rioni più piccoli vennero accorpati a quelli più grandi. I Francesi imposero di scrivere su tutte le strade i rispettivi nomi con la zona di appartenenza.

Unità e Roma Capitale

Gli immigrati cominciarono ad arrivare da tutta Italia e questo portò alla necessità di adeguare la città ad un aumento notevole della popolazione. Iniziò una forte urbanizzazione sia all’interno che all’esterno delle mura Aureliane.

Nel 1874 i rioni con l’aggiunta dell’Esquilino.

XX secolo

Nacquero i primi quartieri fuori le mura.

Nel 1921 la Giunta Municipale dispose di istituire altri 7 rioni e di assegnare ad ognuno un proprio stemma.

Attualmente a Roma ci sono 22 rioni per una superficie di circa 20 km quadrati.

Amministrativamente Roma è suddivisa in 15 municipi; con la deliberazione di Assemblea Capitolina n.11/2013 i municipi sono passati da 19 ai 15 attuali accorpando i territori di alcuni municipi attigui.
La suddivisione toponomastica prevede una suddivisione in rioni, zone del centro storico, quartieri, intorno alle mura aureliane, suburbi, territori oltre quartiere, e zone che suddividono l’Agro Romano.

Ovviamente in questa grande frammentazione territoriale, per chi come me di lavoro si occupa di compravendite immobiliari, saper anche conoscere le realtà abitative e le differenti ondulazioni commerciali periodi, è una sfida quotidiana.

Qual è il tuo quartiere o rione preferito?

Scrivilo nei commenti qui sotto!

https://cristinadominici.it/

Con i prossimi articoli cominceremo a conoscere meglio ogni rione, con le sue particolarità e segreti.

Al prossimo articolo.

Cristina

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