FRANCIACORTA LO SPARVIERE extra brut

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Oggi ho il piacere di descrivere un Franciacorta che ho recentemente presentato ad una degustazione.

Sto parlando del Franciacorta extra brut dell’azienda Lo Sparviere.

Comincio brevemente con il descrivere la zona Franciacorta, questo piccolo angolo d’Italia in Lombardia che sta regalando al mondo notorietà e prestigio con i suoi spumanti metodo classico.

Franciacorta, zona e storia

La Franciacorta è una zona collinare di 19 comuni, situata tra Brescia e l’estremità meridionale del lago d’Iseo, in Lombardia, con una superficie di 275,98 km quadrati.

La prima rappresentazione topologica e toponomastica della regione di Franciacorta risale ad una carta del 1469 conservata nella Biblioteca estense di Modena.

La zona è sempre stata ricca di grandi enti monastici proprietari di vasti possedimenti, che attuarono opere di dissodamento, bonifica e coltivazione del territorio.

Tante sono le ipotesi sull’origine del nome Franciacorta; quella più accreditata è quella secondo la quale il nome derivi da CURTES FRANCAE, cioè quelle piccole comunità di monaci benedettini dell’alto Medioevo residenti nella zona collinare vicino al lago d’Iseo, che erano esentate dal pagamento dei dazi ai signori e al Vescovo.
Queste comunità infatti, poiché dedite alla bonifica dei territori assegnati e all’istruzione dei contadini su come coltivare i campi, erano esentate dai dazi per il trasporto ed il commercio delle loro merci in altri Stati o possedimenti.

Caratteristiche territoriali e clima

Situata nel cuore della Lombardia, la Franciacorta è delimitata ad ovest dal fiume Oglio, a nord dalle ultime propaggini delle Alpi Retiche ed a sud dal Monte Orfano (451 mt).

Dolci colline caratterizzano il paesaggio. E’ un anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni per effetto di un grande ghiacciaio proveniente dalla Val Camonica che si è ritirato più di 10.000 anni fa.

La Franciacorta gode di un clima continentale, con enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un grande effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.

LA DOCG

La Franciacorta è diventata un grande mito vitivinicolo per la produzione di spumanti Metodo Classico.

DOCG dal 1995 racchiude come per lo Champagne, con un solo nome tre significati:

  • Territorio
  • Vino
  • Metodo di vinificazione

Prodotto con uve Chardonnay e/o Pinot Nero e/o Pinot Bianco, il nuovo disciplinare prevede anche un massimo 10% di Erbamat, antico vitigno autoctono bianco.

La vite in questa zona ha origine preistoriche; il materiale di ritrovamento più numeroso risale poi agli antichi romani.

Oggi la superficie vitata supera di poco i 2000 ettari, con oltre 100 cantine produttrici.

Lo Sparviere extra brut

Tra le splendide residenze storiche della Franciacorta spicca l’antica residenza di campagna risalente al sec. XVI a Monticelli Brusati, a sud est del lago di Iseo dell’azienda Lo Sparviere.

Alla sua guida troviamo la Sig.ra Monique Poncelet Gussalli Beretta, donna determinata che ha fortemente voluto il recupero della storia e del fascino di questo antico angolo di Franciacorta.

la cantina deve il suo nome allo sparviere raffigurato sullo stemma del camino nel salone, recentemente restaurato nella casa padronale.

La proprietà si estende per 60 ettari di cui 30 a Pinot Nero e Chardonnay tutti condotti rigorosamente in agricoltura biologica dal 2013.

Nelle antiche cantine a volta maturano i Franciacorta DOCG nelle tipologie Brut, Extra Brut, Dosaggio zero, Satèn e Rosé.

Caratteristiche uniche dei Franciacorta Lo Sparviere

Rese molto basse ed uve provenienti solo dai vigneti di proprietà sono alla base delle caratteristiche organolettiche e del delicato equilibrio che identifica l’azienda lo Sparviere https://losparviere.it/

I vigneti dell’azienda si trovano nei comuni di Monticelli Brusati e Provaglio d’Iseo, a ridosso dei primi rilievi montuosi delle Prealpi Lombarde. I suoli di questa zona, diversamente dai terreni della Franciacorta di origine morenica riportati dallo scioglimento e dal ritiro dei ghiacciai, sono autoctoni e costituiti da marne calcaree. Il nome di tale formazione rocciosa è selcifero lombardo. È la composizione ricca di minerali e di argille sedimentarie, tipica di questo contesto, a conferire struttura e sapidità ai Franciacorta Lo Sparviere.

La zona su cui insistono i vigneti dell’azienda è caratterizzata da un microclima più fresco che si traduce in una vendemmia posticipata di circa due settimane rispetto ad altre aree della Franciacorta. Le uve provenienti dai vari vigneti vengono vinificate separatamente, così da far emergere e distinguere i singoli terroir. I vini ottenuti sono assemblati esclusivamente prima del lungo affinamento sui lieviti in bottiglia.

Degustazione Franciacorta DOCG extra brut Lo Sparviere

Da vigneti che hanno 15/20 anni esposti a nord ovest su terreni marnosi. Da questo connubio particolare di terroir ed esposizione nasce questo Franciacorta rigoroso e strutturato.

100% Chardonnay dalle vigne a Provaglio d’Iseo a 150/200 metri slm.

Dalla vigna le cassette di Chardonnay vengono poste in una
cella di refrigerazione che ha una temperatura di 4°C, per la durata di 24 – 36
ore. Le uve così si raffreddano e raggiungono una temperatura di 10°C. Questo
procedimento favorisce una migliore estrazione degli aromi varietali. Le uve raffrescate vengono portate in pressa per la pressatura soffice dei grappoli interi,
da cui si estrae non più del 50% del mosto fiore. Successivamente avviene la
fermentazione a una temperatura compresa tra i 15 e i 16°C e la sosta sui lieviti
prosegue fino al momento dell’assemblaggio. Nella cuvée di tiraggio concorrono
piccole percentuali del vino che ha fermentato nelle barriques di secondo e terzo
passaggio.

Affina 36 mesi sui lieviti.

Perchè mi è piaciuto

Ho trovato nel calice un color giallo dorato ed un perlage fine e persistente.

Al naso si passa dalla crosta di pane ad una leggera sfumatura di nocciola e frutta candita, soprattutto cedro, per arrivare ad un finale speziato.

Al gusto risulta persistente.

Abbinamenti consigliati:

Ideale come aperitivo, a tavola si sposa bene con piatti di pesce, carni bianche e formaggi di media stagionatura.

Noi durante la degustazione lo abbiamo abbinato ad un semplice risotto sfumato con lo stesso Franciacorta e devo dire che il risultato è stato eccellente!

A presto per un nuovo incontro nella mia casa virtuale… e ricordiamo sempre che “casa” vuol dire tante cose, vino, cibo, relax e sensazioni di benessere!

Mi permetto di ringraziare il Dott. Camillo Andrei, responsabile Italia AGB selezione Agricole Gussalli Beretta, per avermi fatto conoscere questa azienda al Vinitaly anni fa.

Al Vinitaly 2022, AGB Selezione-Lo Sparviere vi attende al pad 8 Stand F4.

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