ETNA ROSSO 2017, MONTELEONE

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A MUNTAGNA ED I SUOI GRANDI VINI!

ETNA ROSSO 2017, MONTELEONE

Buongiorno a tutti! Oggi voglio iniziare il mio viaggio nel mondo del vino, da uno dei luoghi più affascinanti d’Italia.

A muntagna è il nome con cui i siciliani chiamano l’Etna, il più alto vulcano attivo terrestre della placca euroasiatica con un’altezza attuale di 3326 metri.

Quando si parla dei vini del vulcano, si parla di qualcosa che esula dalla Sicilia e dai suoi vini.

Il territorio dell’Etna

L’ETNA è un teatro di paesaggi aspri, di una viticoltura audace che regala vini autentici ed espressivi.

Lava infuocata, trasformata dall’aria in dura pietra, che si tuffa in un mare cobalto.

Vento costante, sole violento.

Viti vecchie, sinuose e contorte, affondano le radici tra sabbie e pietre per sopravvivere alle estreme condizioni climatiche.

Ogni pianta ha una sua forma e storia. Le vigne sono coltivate in terrazzamenti di pietra lavica, che seguono il profilo irregolare della montagna, tra cactus e olivi.

I vini del vulcano

I vini dell’Etna sono il risultato di questa terra estrema e portano nel calice tutta la natura del luogo.

BIANCHI, da Carricante e Catarratto, hanno acidità sferzante, agrumata, salina, tagliente.

ROSSI, da Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, hanno un profilo essenziale ed austero. Sentori di piccoli frutti rossi selvatici, pietra lavica, erbe di macchia meditteranea, raffinate spezie.

Acidità e tannini in evidenza non addomesticati e addolciti.

Sono vini unici che nascono da un microclima unico, il calore del Mediterrano che sposa il freddo della montagna, generando grandi escursioni termiche e donando così una grande densità di aromi.

I suoli su cui si allevano le vigne, colati dal vulcano, sono uno diverso dall’altro.

Mix di rocce giovani, vecchie pietre e sottili sabbie, grande permeabilità che garantisce la salubrità delle uve.

Zona DOC dal 1968, abbraccia i vini prodotti nei seguenti comuni: Biancavilla, Santa Maria di Licodìa, Paternò, Belpasso, Nicolosi, Pedara, Trecastagni, Viagrande, Aci Sant’Antonio, Acireale, Santa Venerina, Giarre, Mascali, Zafferana, Milo, Sant’Alfio, Piedimonte, Linguaglossa, Castiglione, Randazzo, tutti in provincia di Catania.

Nel versante nord si concentra oggi il 45% della produzione enologica, di cui il 37% nei due comuni di Castiglione di Sicilia e Randazzo.

AZIENDA MONTELEONE, Contrada Sciambro, Castiglione di Sicilia (CT)

Protagonisti Enrico, la figlia Giulia ed il compagno Benedetto, enologo. Nel 2017 il progetto di acquistare due ettari di vigna vecchia a due passi dal fiume Alcantara, ai piedi dell’Etna, a quasi 500 mt di altitudine a vicino l’antica Cuba di Santa Domenica, un gioiello bizantino di rara ed integra bellezza.

VIGNE versante nord dell’Etna in due contrade molto diverse tra loro, per questo le uve vengono vinificate separatamente.

  • Cuba, due ettari a Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, con piccole percentuali di Alicante
  • Pontale Palino, a 700 mt slm, poco meno di tremila metri ad alberello, a piede franco, prefilloserico.

ETNA ROSSO 2017

Numero bottiglie annata 2017, 4350

Suolo: vulcanico, con media presenza di scheletro, prevalentemente sabbioso, 500 mt slm.

Varietà: Nerello Mascalese e piccole percentuali di Nerello Cappuccio.

Vendemmia: raccolta manuale nelle prime ore del mattino e conferimento in cantina con piccole cassette da 10 kg.

Fermentazione: dopo la diraspatura, le uve fermentano in piccoli serbatoi di acciaio con lieviti selezionati a 23°. Macerazione di 10-12 giorni con numerose follature giornaliere. La Fermentazione malolatitca si svolge in parte in tonneaux di rovere francese ed in parte in acciaio con batteri lattici indigeni.

Affinamento: 12 mesi parte in tonneaux di rovere francese da 700 e 500lt ed in parte in acciaio a cui seguono 6 mesi in bottiglia.

Conclusioni

. etichetta molto semplice ed accattivante facilmente riconoscibile a scaffale

. rosso rubino, ampio, intenso, frutta rossa soprattutto ciliegia e prugna, pietra lavica, ma anche cuoio e tabacco.

. al palato è strutturato, con tannini presenti ma morbidi, persistente.

ABBINAMENti: ottimo con carni grigliate, formaggi stagionati, secondi di carne rossa in genere, ma anche primi strutturati a base di carne.

14% alcol

Servire a 16/18°

Prezzo in enoteca 35 euro circa.

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