APPARECCHIARE LA TAVOLA DI NATALE CON GUSTO E STILE

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Siamo ormai giunti quasi al momento più magico ed emozionante del Natale…condividere la tavola in famiglia.

Oggi parleremo di come apparecchiare la tavola di Natale con gusto e stile.

Già da quasi un mese le nostre case sono addobbate con alberi e lucine, già questo regala un’aria di serenità in un periodo che continua a preoccuparci ed allarmarci.

Quest’anno rispetto allo scorso anno potremo di nuovo sederci a tavola con la famiglia. Questo ci fa di nuovo avere voglia di rendere la tavola dei giorni delle feste speciale ed elegante.

Ognuno sceglie come apparecchiare la tavola di Natale il suo stile, in base alle disponibilità, ai gusti, al contesto, ma alcune cose sono comuni: i colori rosso, verde, bianco e oro.

Rosso, come calore, ricchezza, intensità. La tradizione di questo colore è un mix di elementi pagani e religiosi. Un tempo questo colore era legato alla regalità e ricchezza e utilizzato solo dagli strati sociali più elevati.

Oggi lo ritroviamo nell’abito di Babbo Natale, negli addobbi, nelle carte da regalo, nell’agrifoglio.

Verde come speranza, rinascita, sicurezza. Speranza come quella che dava Babbo Natale, anche lui vestito di verde, portando i doni alle famiglie. Rinascita come eterno ripetersi della vita, come mostra la Natura. A Natale l’unica sfumatura ammessa è verde Abete.

Bianco come spiritualità e purezza. Ricorda il candore della neve, la barba di Babbo Natale, lo zucchero a velo. Rappresenta la purezza, la luce spirituale della nuova vita che è nata, ma anche quella che dobbiamo continuare ad avere tutto l’anno.

Oro come regalità e splendore. Ritorniamo ancora una volta nel mondo ricchissimo di icone della religiosità: l’oro è il colore che meglio simboleggia la ricchezza e lo splendore del “Re dei Re” nel giorno della sua nascita, ma viene usato anche per rappresentare la saggezza.

La Tovaglia

Questo elemento ricopre un ruolo fondamentale. Bianca, rossa, a stampe senza esagerare. Dovrà essere ben stirata e della giusta misura, evitando l’effetto coperta (30 cm da ogni lato è il giusto). Rettangolare per il tavolo rettangolare e rotonda per quello rotondo. Cotone, lino o Fiandra le tipologie migliori.

Dala scelta della tovaglia, inizierà tutta la scelta degli addobbi, piatti, segnaposti etc.. e dei colori, dal verde e rosso per una tavola più sbarazzina, fino al bianco e l’oro per una più raffinata ed elegante.

Vanno bene anche i runner da posare sopra la tovaglia o da incrociare tra loro, preferibilmente tinta unita, dove poter poggiare le decorazioni.

Centrotavola e candele

Il centrotavola è il cuore della tavola, deve colpire, conquistare, ma mai distrurbare i commensali. Quindi va bene di fiori ma mai con profumo eccessivo, mai troppo alto da vietare la conversazione a tavola. Stessa raccomandazione per le candele, mai candelabri troppo ingombranti stile Versailles e mai candele profumate che coprono i sentori del vino e del cibo. Ricordiamoci sempre che il protagonista assoluto è ciò che mangiamo e beviamo!

Tovaglioli

Il galateo li richiede in coordinato con la tovaglia e disposti a sinistra della forchetta. Durante i pasti di natale tuttavia, si può osare con tavaglioli diversi e piegati con le più svariate forme. Basta seguire qualche tutorial on line.

Piatti

Si possono utilizzare anche dei sottopiatti, abbinati allo stile della tavola.

Per i piatti l’ideale è usare piatti bianchi, anche quelli in ceramica tradizionale, per una tavola meno impegnativa vanno bene anche altri tipi.

Posate e bicchieri

Un’attenzione particolare dedicate a questo momento ed alla giusta posizione di posate e bicchieri. Posate ovviamente d’argento e bicchieri di vetro trasparente assolutamente non colorati, meglio se calici sia per l’acqua che per il vino.

Per i calici mi soffermo un minuto in più, vista la mia deformazione da sommelier.

Se volete essere più precisi ed esaltare al massimo i vini che andrete a bere ecco di seguito i bicchieri da usare:

flûte per lo spumante di benvenuto

Calice da vino bianco che può andare bene anche per un rosso non troppo strutturato

Calice ampio per vino rosso

Calice più piccolo per distillato a fine pasto

Coppa da champagne larga per spumante dolce

Le posate d’argento o di acciaio vanno posizionate nel seguente modo:

  • a destra il coltello o i coltelli
  • a sinistra le forchette e il piattino o cestino per il pane
  • davanti al piatto il cucchiaino per il dolce posizionato con il manico rivolto a destra
  • a sinistra o sul piatto il tovagliolo legato con nastro colorato se vogliamo dare un tocco di decorazione in più.

Segnaposti e disposizione a tavola

La cosa più divertente, fantasiosa ma anche utile che dovete fare è creare dei segnaposti.

Anche qui vige la regola della sobrietà nelle dimensioni, dal cartoncino con il nome, al tappo di sughero, alla piccola pallina dell’albero e a tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerisce. Ricordate sempre di scrivere il nome del commensale ad ogni posto assegnato.

Il galateo impone regole anche per la disposizione dei posti, che a seconda dell’importanza degli ospiti cambia:

– a capotavola i due padroni di casa
– l’ ospite maschile più importante va alla destra della padrona di casa (quello femminile alla destra del padrone) e alla sua sinistra il secondo in ordine di importanza (lo stesso per il padrone con gli ospiti femminili)
-il classico “ uomo-donna” va rispettato cercando però di far sedere vicini marito e moglie.

Se poi vogliamo essere ancora più impeccabili l’Accademia del Galateo offre consigli e persino corsi . (https://www.accademiaitalianagalateo.it/

Evitate di commettere questi errori

Disposizione errata delle posate

Posizione sbagliata del tovagliolo

Usare ogni anno la stessa tovaglia

Riempire troppo la tavola

Usare una tovaglia troppo vistosa

Utilizzare un tavolo piccolo per troppe persone

Mettere un solo bicchiere per commensale

Mettere sale e pepe a tavola

Mettere troppe decorazioni a tavola

Ultime raccomandazioni

In questo Natale ancora di Pandemia, rispettate tutte le norme igienico sanitarie, i distanziamenti e tutto ciò che possa proteggerci, anche se siete in famiglia!

Ultimo consiglio, una buona colonna sonora natalizia e che la festa abbia inizio!

Cristina

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